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INDICE GENERALE

 

 

1. Lo stivaletto o scarponcino

La scelta dello scarponcino giusto dipende da diversi fattori, i principali sono i seguenti:

  • il livello tecnico dell’atleta (principiante, preagonista, agonista, ecc.)
  • la specialità che intende praticare (libero, obbligatori o danza)
  • la corporatura ed il peso dell’atleta

1.1 SCEGLIERE LA MISURA GIUSTA

PRIMA DI TUTTO CONSIDERARE:

  • LA CORPORATURA: ci sono case produttrici che presentano modelli che vanno bene principalmente per chi ha il piede affusolato (ad esempio la Risport), altre case che propongono modelli per chi ha una pianta del piede più larga (ad esempio l’Edea).

 

  • LE DIFFERENZE DI MISURA TRA SCARPA E SCARPONCINO DEI PATTINI, infatti di solito la taglia dello scarponcino varia di un numero o anche due rispetto al numero di scarpa che di solito si indossa. Questo perché la forma dello scarponcino è stretta in punta e le taglie vengono indicate in maniera diversa. Quindi può capitare che un ragazzo che indossi un 39 di scarpa, si trovi bene con una taglia di scarponcino che corrisponde al 41.

ALLORA…COME SCEGLIERE LA MISURA GIUSTA?

Se è possibile recarsi in un NEGOZIO SPECIALIZZATO:

 

  • chiedere consiglio sulla marca in base alla corporatura
  • indossare lo scarponcino mandando le dita in punta e lasciare un margine di spazio al tallone:
    NON PIU' DI 5 MILLIMETRI se il piede è in crescita.
    NON PIU' DI 10 MILLIMETRI se il piede ha terminato la crescita.

 

Questo perché un pattino troppo stretto potrebbe provocare dolore fino a non riuscire ad indossare i pattini, al contrario, un pattino troppo grande non sostiene la caviglia, punto fondamentale per pattinare bene.

Se si deve acquistarli SENZA POTERLI PROVARE:

Mettersi seduti e appoggiare un foglio A4 sotto ciascun piede.
I piedi devono essere perpendicolari al pavimento, senza nessuna inclinazione.
Da una persona esterna, con l'utilizzo di una semplice penna a sfera, farsi tracciare il profilo del piede. La penna deve essere tenuta aderente al piede, ma sempre in posizione VERTICALE.
Senza muovere i piedi, alzarsi in piedi e ripetere l'operazione. Questo disegno dovrebbe essere più grande in quanto evidenzia il profilo del piede in pressione. Successivamente, con un righello, tracciare in ogni foglio una linea tra i punto piu' estremo della punta e quello del tallone. Misurare precisamente questa distanza in millimetri. Questa è la nostra misura del piede ed, in linea di massima, dello scarponcino.

 

 

1.2 SCEGLIERE LA RIGIDITA' GIUSTA

PRIMA DI TUTTO CONSIDERARE:

CHE COSA È L'INDICE DI RIGIDITÀ di uno scarponcino. Esso indica il grado di durezza e di resistenza alle sollecitazioni (soprattutto di piegamento) dello scarponcino e va da 15 a 90.
Infatti, per pattinare bene lo scarponcino deve sostenere il piede principalmente nella zona che avvolge tallone e caviglia. Allo stesso tempo non ne deve ostacolare il movimento.

ALLORA…COME SCEGLIERE LA RIGIDITÀ GIUSTA?

Un pattinatore principiante che non ha una caviglia allenata e non deve eseguire difficoltà complesse occorre un pattino con una bassa rigidità (da 15 fino ad un massimo di 30). Al contrario, un pattinatore che esegue difficoltà complesse sollecita molto una caviglia già allenata, che deve essere sostenuta adeguatamente nei momenti critici, ad esempio come all’arrivo da un salto doppio o triplo. Se il materiale dello scarponcino è troppo morbido, non sarà in grado di sostenere l’impatto e si piegherà provocando facilmente la caduta del pattinatore.
La scelta varia anche in base all'età, al peso ed alla corporatura. Per un principiante adulto ad esempio si consiglia di partire da una rigidità di 25. Per un bambino va benissimo anche la 15.
Per i ragazzi preagonisti e di medio livello va bene una rigidità dai 30 ai 55. Per gli atleti di alto livello oltre i 55.

 

1.3 SCEGLIERE L'USATO ADATTO (PRINCIPIANTI)

PRIMA DI TUTTO CONSIDERARE:

  • QUALI SONO I PROPRI OBIETTIVI: cioè se si intende pattinare nel tempo libero per divertimento o se si vuole praticare il pattinaggio come sport.
    Questo perché il costo dei pattini a rotelle da artistico può variare dalle poche decine di euro (pattin giocattolo) alle centinaia di euro (pattini professionali).

ALLORA…COME SCEGLIERE?

Praticare il pattinaggio per divertimento:

Vanno bene anche i pattini "giocattolo", ovvero dei pattini con lo scarponcino in simil pelle, senza imbottitura, con il telaio in plastica.

IL VANTAGGIO è che costano sui 70,00 euro (nuovi), per cui l'usato è molto accessibile.

LO SVANTAGGIO è che non sono riassemblabili, cioè non si possono sostituire le varie parti che lo compongono, ad esempio, il telaio (in caso di crescita del piede).

 

Cominciare a praticare il pattinaggio come sport:

L'USURA DELLO SCARPONCINO è la prima cosa che occorre notare, che non vuol dire abrasioni e graffi, ma quanto presenta piegature ai lati della caviglia.
Infatti è importante che questa sia ben sostenuta rispetto agli esercizi e alle difficoltà che si andranno ad eseguire.
Per saperne di più è possibile leggere riguardo all
' indice di rigidità.

IL TIPO DI TELAIO, cioè se è in fibra mista a plastica o in metallo.
Il telaio in fibra (di solito è la Mirage della casa produttrice ROLL-LINE), anche se è più leggera, è destinata solo ai primi passi. Già per i primi salti va sostituita.
Il telaio in metallo è più resistente per cui lo si può utilizzare anche per i primi salti.

 

1.4 L'ALLACCIATURA CORRETTA

PRIMA DI TUTTO CONSIDERARE: